L’importanza della scelta educativa risiede nella volontà di elaborare un curricolo contrassegnato dall’avvicinamento precoce alla lingua inglese. Ci sono infatti grossi vantaggi nell’imparare una seconda lingua da giovanissimi; negli anni pre-scolari la lingua si impara attraverso il gioco e il divertimento in maniera naturale così come si impara naturalmente la lingua madre conservando e valorizzando il patrimonio linguistico e culturale locale.

Partendo dalla certezza che l’inglese rappresenta la lingua essenziale per un primo, immediato livello di comprensione fra individui di nazionalità diversa, una scuola bilingue italiano/inglese è sicuramente il mezzo più indicato per agevolare, sin dai primi anni di esperienza scolastica, il passaggio dalla lingua madre alla lingua straniera.

Il progetto nasce da una esperienza vissuta nella scuola dell’infanzia, dove l’apprendimento della lingua inglese è stato facile in quanto il bambino ha vissuto l’esperienza come la scoperta di un gioco nuovo ed appassionante I bambini a scuola sono a contatto con un ambiente anglofono, ascoltano l’inglese continuamente e sono incoraggiati ad usarlo, ma non sono mai forzati, in nessuna circostanza, a parlarlo prima che si sentano pronti e sicuri di sé.

Il principio generale (impariamo quello che viviamo). Date queste premesse, l’obiettivo è che la scuola dell’infanzia dia l’opportunità di apprendere la lingua inglese in modo semplice e naturale attraverso un percorso educativo offerto da educatrici di madre lingua affiancate da insegnanti italiane.

OBIETTIVI

La lingua non viene ‘insegnata’ ma utilizzata per comunicare. Diviene così un veicolo per comunicare e per mediare esperienze educative Il bambino piccolo, diversamente dall’adolescente e dall’adulto è più ricettivo e in grado di acquisire una fonetica corretta nella seconda lingua.

Il vocabolario all’inizio è volutamente limitato.

L’insegnante parla lentamente riproponendo frasi legate alla quotidianità e con lo scopo di fornire istruzioni comprensibili. L’errore linguistico rientra nell’importante processo di apprendimento: è un normale passaggio, non un fallimento.

  • Offrire al bambino la possibilità di apprendere la lingua inglese in modo giocoso

Il progetto offre l’opportunità di una educazione caratterizzata da numerose ore in lingua inglese e di un contesto linguistico che vanta la presenza di insegnanti di madrelingua

L’obiettivo di tale progetto è l’apertura di una sezione bilingue che dia l’opportunità di apprendere la lingua inglese in modo semplice e naturale.

Inizialmente introdurranno l’utilizzo della lingua inglese in modo graduale e dolce, proponendo, ad esempio, giochi e lavori che stimolano la manualità accompagnati da filastrocche inglesi, predisponendo un ambiente in cui i piccoli possano vivere in modo naturale e istintivo l’uso di una lingua diversa dall’italiano, per poi arricchire la giornata con attività stimolanti e coinvolgenti, ricche di giochi, sperimentazioni, laboratori teatrali ed artistici, espressione corporea e attività didattiche di pre-lettura, pre-scrittura e pre-calcolo nell’ultimo anno di scuola.

I bambini verranno esposti alla lingua inglese, la apprenderanno con estrema facilità, piacere e, soddisfazione di usarla: diventeranno così autentici bambini bilingue. La routine quotidiana e l’attività ludica saranno i mezzi attraverso i quali verrà veicolato l’insegnamento della lingua e i bambini saranno stimolati ad agire e fare in lingua inglese.

‘’Un sistema educativo che ha l’obiettivo di fornire una reale conoscenza delle lingue straniere deve far in modo che queste possano essere memorizzate nella memoria implicita, come avviene nella prima lingua.

INDIRIZZO BILINGUE

Perché frequentare la scuola dell’infanzia sperimentale ad indirizzo bilingue Italiano – Inglese

  • Per apprendere la lingua inglese in modo semplice e naturale attraverso un percorso educativo guidato da insegnante italiano/a affiancato da educatore madrelingua inglese;
  • Per agevolare sin dai primi anni di esperienza scolastica il passaggio dalla lingua madre alla lingua straniera;
  • Perché, come in ogni sezione di scuola dell’infanzia, il bambino trova un ambiente ricco di stimoli nel quale può confrontarsi con i pari e con gli adulti sperimentando le prime forme di socializzazione in luogo extra-famigliare;
  • Per maturare la propria personalità acquistando fiducia in sé stesso muovendo i primi passi verso l ’autonomia;
  • Per sviluppare le sue abilità con creatività ed immaginazione attraverso la scoperta ed il gioco;
  • Per discriminare, sin dai primi anni di vita, suoni differenti e riconoscere pian piano ogni nuovo vocabolo introdotto come appartenente ad un determinato sistema linguistico.